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Perchè insegnare antropologia a scuola?
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Perchè insegnare antropologia a scuola?

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In un mondo, una società liquida, caratterizzata dal pluralismo, in una continua tensione verso l’altro, il diverso da noi, occorre una “forma mentis” adatta ad affrontare tutta la complessità del reale, con un atteggiamento di apertura, di messa in discussione, di spiazzamento della retorica, di esercizio dell’autonomia critica. L’ironia è dunque un bagaglio in qualche modo obbligato per l’uomo di oggi che si trova sospeso tra le sfide dell’ignoto e le rassicurazioni date dalle nuove tecnologie. All’interno di questa “zona d’ombra”, l’ironia potrebbe costituire un’àncora di salvezza. Dunque per tutti questi motivi è importante comprenderla, riportarla all’interno dei processi formativi – esattamente come aveva intuito Socrate – coltivarla a partire dall’infanzia fino all’età adulta.

L’ironia ha un carattere critico e auto-critico, dissacratorio, decostruttivo e, in un secondo momento, anche costruttivo e formativo. Implica un atteggiamento di distacco, di “superiorità” a partire però dal presupposto socratico “so di non sapere”. C’è questa continua tensione fra immedesimazione e presa di distanza; pur muovendosi da un sentimento di “empatia” è orientata verso una continua messa in discussione di ciò che gli si presenta davanti. Cogliere questo “gioco” fa si che il nostro pensiero diventi più duttile, cogliendo la molteplicità e varietà delle situazioni e degli uomini, facendo sì che l’inatteso non ci colga alla sprovvista. Torna dunque quella necessità di aiutare a imparare a vivere, sostenuta da Morin, insegnando ad affrontare i rischi e le incertezze della nostra società.

E’ dunque indispensabile che le competenze di cittadinanza acquistino la centralità e l’importanza che meritano, perché solo un cittadino consapevole e “attivo” può misurarsi in maniera adeguata con tutta la complessità della società che lo circonda.

Passare dalle conoscenze allo sviluppo di competenze non è una cosa semplice, è però necessaria in quanto le competenze coinvolgono la totalità della persona nel suo vivere quotidiano e professionale. Quindi coinvolgono i rapporti interpersonali, sociali, civili, civici, ecc…. questo spiega il motivo per cui si parla di ambiti di competenze.

 

Questo è lo sfondo sul quale si muove il percorso formativo dell’antropologa e formatrice Rinascimente, Chiara Carletti. Maggiori info sul corso potete trovarle qui!