Home Metodo formativo

Metodo formativo

Tutto parte da qui…

Il metodo formativo utilizzato da tutti i nostri docenti-formatori adotta una didattica laboratoriale: questo è il principio ispiratore di ogni azione educativa e didattica. Vengono predisposti percorsi formativi dove i contenuti, i nuovi “strumenti del mestiere”, favoriscano l’acquisizione di competenze attraverso esperienze concrete, laboratoriali, compiti di realtà che simulano situazioni di vita quotidiana volte a superare lo scollamento tra sapere scolastico e vita reale. Flessibilità si pone come parola d’odine del nostro sistema formativo: gli insegnanti – esattamente come gli alunni in classe – saranno impegnati in un setting di lavoro dove l’aula diviene un’officina, dove si ricerca, si scopre, si agisce, si opera, si costruisce, si progetta all’interno di un “contenitore” chiamato scienze, matematica, storia, geografia, italiano e così via, e dove linguaggi trasversali come la musica, l’ironia e la creatività in tutte le sue forme, costituiscono il metodo di lavoro in grado di dialogare con tutte le discipline.

 

 

L’Associazione Educatori Rinascimente è attualmente impegnata nella promozione dei propri corsi di formazione docenti e laboratori bambini/ragazzi per l’anno scolastico 2018-19 rivolgendosi sia agli Istituti scolastici che possono richiederci un preventivo, sia direttamente ai docenti con corsi acquistabili utilizzando la Carta del Docente  o pagando tramite bonifico bancario sul sito di Fondazione Enrica Amiotti, ente riconosciuto dal MIUR per la formazione del personale della scuola – Direttiva n° 170/2016 (R.A. N.5551 del 14/10/2017).

 

 

 

 

Per la riconosciuta professionalità dei formatori, tutti con esperienza pluriennale di formazione docenti e di conduzione di laboratori con le classi, come si può evincere anche dal sito www.rinascimente.org e www.fondazioneamiotti.org, l’Associazione AER propone alle scuole o anche a reti di scuole i seguenti corsi:

 

  1. RCVE – Ritmo, Corpo, Voce ed Emozioni: Body Percussion, Vocalità e Creatività – Davide Stecca
  2. Crescere in gruppo: dall’antropologia alla musica. Un nuovo punto di vista – Davide Stecca e Chiara Carletti
  3. Screening precoce DSA nella Scuola dell’Infanzia – Alessandra Meneguzzo
  4. Antropologia e Ironia: per acquisire le life skills (competenze di vita) e favorire un clima positivo in classe– Chiara Carletti
  5. Scrittura creativa e pensiero divergente. La didattica cooperativa per l’espressione dei talenti – Tiziana Chiappelli e Tommaso Randazzo
  6. Coding e Robotica creativa (livello base) – Giuliana Finco
  7. Coding e Robotica creativa (livello avanzato) – Giuliana Finco
  8. 3D per la didattica (livello base) – Giuliana Finco
  9. 3D per la didattica (livello avanzato) – Giuliana Finco
  10. Spazi e Tempi nella Scuola dell’Infanzia: progettazione e innovazione per il benessere di insegnanti e bambini – Alessandra Meneguzzo
  11. Dal teatro all’aula – Maddalena Grieco
  12. Il potere della voce e il corpo che suona – Davide Stecca
  13. Rispetto e parità di genere: una prospettiva antropologica – Chiara Carletti
  14. Scoprire la poesia nascosta con il metodo Caviardage – Maddalena Grieco
  15. Mettiamoci in gioco! Gioco simbolico e creatività – Elisa Delvecchio
  16. Bullismo e cyberbullismo: uno spettro…di emozioni – Elisa Delvecchio
  17. Educazione digitale per docenti e alunni – Federica Brancale
  18. Geografia culturale: un viaggio alla scoperta dell’altro – Chiara Carletti

 

per:

  • la Scuola dell’Infanzia
  • la Scuola Primaria
  • la Scuola Secondaria di primo grado

 

con una modalità didattica innovativa, laboratoriale, inclusiva per un apprendimento efficace e per la costruzione di competenze di cittadinanza attiva, con precisa attenzione al benessere dei bambini-alunni, in una dimensione di promozione della centralità del bambino, come si evince anche dal nostro Manifesto. I corsi proposti si inseriscono nel quadro progettuale di una didattica per competenze tesa alla mobilitazione e alla valorizzazione delle competenze chiave europee rivisitate dal recente documento ministeriale delle “Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari”, con una particolare attenzione alle diverse realtà contestuali.